30 gennaio 2019

Presidenza rumena del Consiglio UE

Dal 1 gennaio e fino al prossimo 30 giugno la Presidenza di turno del Consiglio dell’UE sarà assunta dalla Romania. Un periodo certamente non “monotono” e tranquillo per l’Europa. La Brexit e l’approvazione del nuovo bilancio a lungo termine dell’Unione saranno certamente le sfide più importanti da affrontare, come ha commentato Norica Nicolai, europarlamentare rumena dell’Alleanza dei democratici e dei liberali per l’Europa, che ha dichiarato, tuttavia, “di confidare nella capacità rumena nel gestire questa Presidenza”.
Tra le priorità politiche, inserite nell’agenda del semestre di presidenza rumeno, figurano quattro pilastri fondamentali: garantire lo sviluppo e la competitività, attraverso il perseguimento di accresciuti livelli di coesione, innovazione, digitalizzazione e connettività; mantenere un’Europa sicura; rafforzare l’immagine di un’Europa come attore forte sulla scena internazionale; costruire un’Europa dai valori forti e condivisi, tanto all’interno delle frontiere europee quanto all’esterno delle stesse.
Il Governo rumeno si propone inoltre, tra i suoi obiettivi, anche quello di porre maggiore attenzione a fenomeni quali la xenofobia, il razzismo e il populismo, la cui diffusione sta indebolendo la costruzione europea. Così ha commentato Victor Boștinaru, eurodeputato rumeno e vice Presidente dei Socialisti e democratici: “mi aspetto un comune accordo per una visione di un’Europa che escluda sia un approccio a doppia velocità, o a più velocità, sia le tensioni nocive al progetto europeo. Credo che durante la Presidenza rumena debba essere definita in maniera più chiara la politica di difesa dell’Europa.”
Dunque, saranno alte le aspettative sul semestre di presidenza rumena, anche dal punto di vista del futuro di una più stretta collaborazione politica e militare tra i Paesi membri. Il 9 maggio 2019, a pochi giorni dalle elezioni per il Parlamento europeo, la Romania ospiterà anche il vertice di Sibiu, dove questi temi verranno affrontati dai principali leader politici europei.